ENERGIA IDROELETTRICA


Energia idroelettrica è un termine usato per definire l'energia elettrica ottenibile a

partire da una caduta d'acqua, convertendo con apposito macchinario l'energia

meccanica contenuta nella portata d'acqua trattata. Gli impianti idraulici, quindi,

sfruttano l'energia potenziale meccanica contenuta in una portata di acqua che si trova

disponibile ad una certa quota rispetto al livello cui sono posizionate le turbine.

Pertanto la potenza di un impianto idraulico dipende da due termini: il salto (dislivello

esistente fra la quota a cui è disponibile la risorsa idrica svasata e il livello a cui la

stessa viene restituita dopo il passaggio attraverso la turbina) e la portata (la massa

d'acqua che fluisce attraverso la macchina espressa per unità di tempo).

Nell'ambito dell'utilizzazione razionale delle energie cosiddette "alternative" o

"integrative", lo sfruttamento dell'energia idraulica riveste sicuramente una grande

importanza. I motivi del rinnovato interesse registratosi verso tale fonte di energia

negli ultimi anni sono molteplici: l'elevata energia specifica, la sua diffusione sul

territorio, la comprovata tecnologia presente in tale settore, il maggior desiderio di

rendersi indipendenti dai servizi centralizzati di produzione e distribuzione dell'energia

elettrica, l'imprevedibilità della variazione dei prezzi dei combustibili fossili

tradizionali e la consapevolezza del rapido esaurimento delle riserve dei medesimi. In

particolare un più ampio e diffuso impiego dell'energia idraulica in piccola scala

presenta molti vantaggi di natura sia tecnica (affidabilità della fonte energetica,

utilizzazione di corsi d'acqua anche modesti e marginali, rispetto degli ecosistemi

naturali con impatti ambientali ridottissimi, elevato rendimento globale ottenibile,

semplicità di costruzione e durata dell'impianto) che economica (investimento

finanziario contenuto, costi di esercizio e di manutenzione estremamente bassi).

I luoghi in Italia e più in generale nel mondo adatti allo sviluppo dell'energia idraulica

in piccola scala sono numerosi e molto varia è la tipologia dei possibili utenti

costituiti, per la maggior dei casi, da semplici nuclei familiari, da borgate o da aziende

agricole, artigianali e industriali vere e proprie.

 

IL MERCATO IDROELETTRICO

L'energia idroelettrica è tra le rinnovabili quella che probabilmente ha maggior

impatto sugli ecosistemi ma che, d'altro canto, fornisce i migliori rendimenti e

permette (al pari dell'eolico) di installare grosse potenze; a livello mondiale è, tra le

rinnovabili, quella che maggiormente contribuisce alla produzione di energia elettrica.

Permette di ottenere, come gli impianti eolici, energia meccanica facilmente

trasformabile in energia elettrica.

Dai dati relativi alla produzione energetica in Italia da fonte idroelettrica si può

rilevare nel periodo 1963-2000 il passaggio da circa 42.000 GWh a 51.000 GWh,

quindi un aumento sensibile della produzione (21%); contemporaneamente la quota di

energia idroelettrica rispetto al totale è andata rapidamente calando, a causa

dell'aumento della domanda energetica a cui si è fatto fronte principalmente con fonte

termoelettrica. La quota dell'idroelettrico è infatti passata dal 65% del totale

dell'energia prodotta in Italia nel 1963 al 19% del 2000

Secondo le analisi condotte da TONDI ed altri (1999) esistono quote significative di

possibile crescita per gli impianti idraulici in Italia, e tali stime trovano conferma

anche nelle valutazioni dell'ENEA (1998) secondo cui sarebbe possibile realizzare in

Italia, entro il 2010, 850 MW di impianti idraulici (P < 10 MW), avendone messi in

funzione per circa 311 MW entro il 2001 insieme a 450 MW di impianti di taglia

superiore a 10 MW.

Nel mondo l'energia idroelettrica ha, come le altre fonti rinnovabili, dei livelli di

utilizzo diversi se si prendono in considerazione i paesi industrializzati e quelli in via

di sviluppo. In quelli industrializzati sono oramai presenti i grandi impianti e l'ambito

di sviluppo è quello del mini-idroelettrico. Invece in molti paesi in via di sviluppo la

fonte idroelettrica non è ancora molto utilizzata, rappresentando comunque una

discreta fonte potenziale di energia. Si stima una potenza installata di 47.000 MW nel

mondo; in Europa la potenza installata è pari a 9500 MW.

In molti paesi, quali ad esempio Norvegia, Repubblica democratica del Congo e

Brasile, rappresenta la fonte principale di energia elettrica. L'impianto Itaipu sul Rio

Paraná, tra Brasile e Paraguay, ufficialmente inaugurato nel 1982, ha la più grande

capacità del mondo (12.600 megawatt a pieno regime).